Napoli | DICEMBRE 2025
CRASH 2.0 - THE PATH OF FREEDOM
ANGELO ACCARDI - MARCO GRASSO - LUCA BELLANDI - DANIELE ACCOSSATO
Nella cornice del Palazzo Reale di Napoli si è svolta la seconda edizione di Crush, evento interdisciplinare della Loffredo Foundation for Arts & Inclusion. Oltre 180 ospiti hanno celebrato arte, inclusione e innovazione, con performance di Ivana Spagna e Paola Minaccioni e installazioni digitali firmate Parallelia: un dialogo potente tra creatività, tecnologia e comunità.
Nella maestosa cornice del Palazzo Reale di Napoli, si è svolta la seconda edizione di Crush, l’evento interdisciplinare con cui la Loffredo Foundation for Arts & Inclusion rinnova ogni anno la propria missione: sostenere gli artisti, generare valore culturale e trasformare la creatività in un bene comune.
Non una semplice cena di gala, né un appuntamento sociale. Crash nasce per celebrare uno scontro. Oltre 180 ospiti tra artisti, mecenati, collezionisti, creativi e personaggi dello spettacolo si sono ritrovati in una location unica che ha messo al centro arte, inclusione e spettacolo con la presenza della voce inconfondibile di Ivana Spagna, che ha regalato al pubblico un’esibizione intensa e memorabile, e l’attrice Paola Minaccioni, protagonista della performance teatrale ospitata al Teatro di Corte.
L’Arte incontra l’Innovazione – La collaborazione con Parallelia
Arte, libertà e responsabilità collettiva si uniscono in un impatto che genera rumore, accende e genera innovazione. Parallelia, AI Creative Studio che integra intelligenza artificiale e direzione creativa ha stupido gli ospiti con due installazioni digitali.
Nel Cortile e sullo Scalone d’Onore del Palazzo Reale di Napoli le opere di cinque artisti del roster della Fondazione, Marco Grasso, Pedro Perdomo, Daniele Accossato, Luca Bellandi ed Angelo Accardi, hanno digitalmente preso vita amplificando il gesto artistico e l’essenza poetica con esperienze visive e una proiezione monumentale. Un dialogo potente tra arte e tecnologia, in cui l’IA diventa estensione poetica e non sostituzione, amplificazione e non imitazione. Crush è comunità, tutti insieme su un un terreno fertile, un ponte tra mondi, un laboratorio di idee e possibilità.
Arte, libertà e responsabilità collettiva si uniscono in un impatto che genera rumore, accende e genera innovazione. Parallelia, AI Creative Studio che integra intelligenza artificiale e direzione creativa ha stupido gli ospiti con due installazioni digitali.
Nel Cortile e sullo Scalone d’Onore del Palazzo Reale di Napoli le opere di cinque artisti del roster della Fondazione, Marco Grasso, Pedro Perdomo, Daniele Accossato, Luca Bellandi ed Angelo Accardi, hanno digitalmente preso vita amplificando il gesto artistico e l’essenza poetica con esperienze visive e una proiezione monumentale. Un dialogo potente tra arte e tecnologia, in cui l’IA diventa estensione poetica e non sostituzione, amplificazione e non imitazione. Crush è comunità, tutti insieme su un un terreno fertile, un ponte tra mondi, un laboratorio di idee e possibilità.